Accedi o registrati

Sei un nuovo utente? Registrati

Hai un account su un social network? Accedi con il profilo che preferisci


Hai un account CrazyForSport o Gioca?

AMICI STRADA DEL TESORO BARI

NEWS

12/06/2016
QUATTRO PASSI NELLA STORIA

dalla nostra inviata Maria Delia Borricelli

Domenica 12 giugno, seconda tappa del Trofeo Terra di Bari. Partecipare alla prima mi era piaciuto tanto e insieme a Patrizia abbiamo un po’ “spinto” verso questa seconda tappa, per fare numero e poter scalare posizioni nella classifica di società.

Il percorso a Turi non è facile, da più parti ci avevano avvisato: cavalcavia, almeno 3, falsipiani, un po’ di sterrato, giri sulle chianche nelle strette strade del centro storico. In compenso la gara coincide con la sagra della ciliegia ferrovia, che arricchisce anche il pacco gara. E così al grido di “tutti a mangiare le ciliegie” abbiamo fatto un bel gruppetto capeggiato dal Presidente. Anche Anna, non ancora uscita da un infortunio, ha voluto partecipare ed è anche arrivata a tagliare il traguardo.

Ci siamo incontrati in piazza, io sono arrivata in ritardo con Nicola, glorioso ex di Amici Strada del Tesoro, che ha corso da libero. Foto già fatte. Un po’ di riscaldamento su e giù con i miei compagni di allenamento Vito (Alba DJ) e Michele (il cronometrista), ma il caldo umido si è fatto subito sentire e dopo poco ero già stanca. Le istruzioni del mister: i primi 3 km in 16 minuti ….. Michele fa i conti: a 5.20. Nella mia testa scatta l’allert: nell’ultima 10 k ho tenuto 5.24 di media, se parto a 5.20 non ce la faccio!

Pochi minuti e ci schieriamo tutti insieme dietro la porta di partenza ….. Lo sparo e via!

Michele scatta in avanti e io gli vado dietro ….. guarda l’orologio e nella mia testa cominciano a girare in loop le più assortite preoccupazioni: non posso reggere questo ritmo, resto indietro, dopo i 3 k dovrei accelerare e invece rallenterò, quando arriverò al cavalcavia non ce la farò ….. e tutto un susseguirsi di impedimenti dannosi per la testa quanto per il corpo.

Nel frattempo Michele continuava ad avvertirmi che stavamo andando troppo forte: Delia, calma! Delia, piano! Delia, sei troppo veloce!

Niente! La testa era partita!

Lo sterrato mi distrae un po’, mi diverte saltare tra pietre e buche …. Poi il percorso si fa duro, sempre più caldo, sempre più umido. Vedo sul cavalcavia qualcuno che cammina, devo far forza su me stessa per continuare a correre …. I consigli del mister …. Accorcia il passo, muovi le braccia …. E arrivo in cima …

Poi la discesa e nemmeno lì riesco a rilassarmi e a godermela …

Il falsopiano, lungo e faticoso, dovrebbe essere l’ultimo prima dell’entrata in paese. Non riesco a ridere e scherzare come faccio di solito … Cerco di tenere la posizione, come fa Vinci quando non riesce più a tirare. Come in un sogno vedo qualche donna che potrebbe essere della mia categoria che mi supera e che poi supero. Ne ricordo una molto particolare, con i capelli giallo-verde.

Entrata in paese, sulle chianche, stradine, gente che ci guarda, bambini che suonano, ambulanza, ausiliari …. Non guardo nemmeno l’orologio, voglio risparmiare ogni movimento, ogni respiro …..

Mi chiedo perché Vito non mi ha superato, Nicola dov’è ….. Vedo Raf: DELIAAAAAA, gli ultimi 300 mt!!!!!

Scuoto la testa, non riesco a fiatare …. Rossini mi viene incontro: DAI, tiriamo, l’ultimo sprint! Ne hai? NO, è la mia risposta. Ma vedo l’arco di arrivo e cerco di tirare fuori tutto quello che mi resta.

Arrivo, senza fiato … ma è fatta! Acqua … cerco gli altri … non riesco a parlare …. Bevo, mi appoggio al muro, cammino in giro ….. Raffaele …. La mia àncora, la mia salvezza ….. ho fatto male, sono morta, troppo veloce l’inizio ….. Ti ‘a romp’ la cap’!!!!

Quanto ho fatto? Boh, 52/53 …. Male!

Arriva Nicola e andiamo un po’ in giro per le bancarelle. Compriamo le ciliegie, le assaggiamo, guardiamo il paese, la gente …. Andiamo? Mi fa Nicola. Passiamo a vedere la classifica e poi andiamo.

Torno alla partenza e mi vengono incontro Michele e Vito: bravaaaaa, la nostra campionessa!!!

E io: cioè? Avete visto la classifica? Sì, SECONDA DI CATEGORIA!!!!!! NON E’ POSSIBILE!!!! EVVAIIIII

Abbracci, complimenti, sorrisi ….

Ma che bello poter condividere l’emozione con i compagni di squadra, che sono diventati ormai una famiglia, che riescono a gioire spontaneamente per i traguardi di ciascuno. Il successo ha il sapore dolce di amicizia e ciliegie.

Poi il palco, con la cassetta di ciliegie (slurp) e le foto di Anna e Michele, un vero reportage. Mi ritrovo accanto la tipetta con i capelli giallo-verdi, che è terza della mia categoria! Per un pelo ….

Anche il mitico Piero Caressa al secondo posto di categoria, Rocco Affuso, primo tra i medici e infine Michele e Vito premiati con una targa come donatori di sangue Fidas, perché Michele aveva la maglietta “Dona anche tu”.

Un bel successo per i Runner del Lungomare, gruppetto formato da Massimo, Vito, Michele e me (la zavorra, la più lenta di tutti) che si allena insieme ormai da qualche mese e che comincia a vedere qualche risultato, grazie agli allenamenti, alla pazienza e alla tenacia del nostro mitico mister: Raffaele Gelao!

Ed ora, pronti per la prossima gara: Capurso arriviamo!


 


 


     

I NOSTRI SPONSOR